Questa ricetta proviene dal sito ufficiale della BBC, l'ha scovata per me la mia collega Susie che di ricette anglosassoni se ne intende. Una modifica che ho apportato è l'aggiunta della vanillina che, a mio parere, rende più apprezzabili per il gusto italiano questi dolcetti.
Devo dire che rispetto a quelli che servono nelle TeaRooms londinesi (e la fonte è sempre la Susie!), questi sono molto più "biscottosi" e meno "paninosi"...ad ogni modo svolgono perfettamente la loro funzione che è: lasciarsi tagliare in due, farcire di grasso burro e dolce marmellata!
Ingredienti:
225g di farina autolievitante
1 pizzico di sale
150 gr di uva passa
55g di burro
25g di zucchero semolato
150 ml di latte fresco intero
per la finitura:
1 uovo per spennellare o in alternativa un po’ di latte
Procedimento:Ammollate l’uvetta in una tazza di acqua tiepida.
Portate la temperatura del forno a circa 220 gradi.
Mescolate la farina con il sale e intridete il burro ammorbidito. Aggiungete lo zucchero e il latte fino ad ottenere un impasto soffice. Strizzate l’uvetta e incorporatela al composto. Infarinate leggermente il piano da lavoro e stendete l’impasto con il mattarello allo spessore di 2 cm. Ritagliate dei cerchi con un coppapasta del diametro di circa 5 cm.
Ponete gli scones così ottenuti su di una placca foderata con un foglio di carta da forno e spennellateli con un battuto di uovo o, in alternativa, con un po’ di latte.
Infornate per 12-15 minuti e fino a che saranno dorati e lievitati.
Sono un'ottima base di partenza per una robusta colazione: i nostri cugini anglosassoni li spalmano di burro o "clottedcream" e marmellata , generalmente di fragole e li accompagnano al the rigorosamente "corretto" con latte!
...buona colazione!
"Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente: un cappello, un'insalata e una scenata." Mark Twain (...)
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sabato 14 dicembre 2013
giovedì 28 novembre 2013
Lo strudel di mele
Se avete comprato una cassetta di mele e state meditando sull'uso da farne, questo è il momento di utilizzarne due o tre per regalarvi una fetta di strudel.
La stagione fredda è arrivata sul serio: c'è bisogno di qualche caloria aggiuntiva da distribuire tra il pranzo e la cena. Se poi si tratta di calorie con un po' di frutta...fa anche bene, no???
Ingredienti:
per la pasta:
250 gr di farina
40 gr di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
un pizzico di sale
1 uovo
acqua tiepida
burro e zucchero per spennellare
per il ripieno:
3 mele
60 gr di uvetta
60 gr di mandorle pelate
100 gr di pane grattugiato senza strutto
100 gr di zucchero
100 gr di burro
la buccia e succo di un limone
cannella q.b.
Procedimento:
In una ciotola capiente, “sabbiate” la farina con il burro. Aggiungete lo zucchero con il sale , l’uovo e , poca alla volta tanta acqua tiepida quanta ne serve a produrre un impasto dalla consistenza mobida e malleabile.
Lasciatelo riposare in frigorifero per una ventina di minuti.
Nel frattempo sciogliete il burro in una padella. Quando sarà sciolto, spolverizzatelo con il pane grattugiato e fatelo rosolare fino a che avrà cambiato colore e sarà ben tostato. Affetate le mele (de torsolate e sbucciate) molto sottilmente e mettetele in una terrina irrorandole con il succo del limone. Spolverizzate con lo zucchero e aggiungete il pane precedentemente tostato.
Ammollate l’uvetta in acqua tiepida e lasciatevela per una ventina di minuti. Se volte uno strudel dal gusto più particolare, sostituite l’acqua dell’ammollo con una buona grappa aromatica.
Strizzate l’uvetta e aggiungetela al composto di mele. Mescolate in maniera da amalgamare e aggiungete la buccia di limone e la cannella.
In una padella antiaderente, tostate le mandorle fino a farle abbrustolire leggermente. Aggiungetele al resto del ripieno e lasciate riposare.
Stendete la pasta molto sottilmente (se lo fate a mano dovete raggiungere un risultato finissimo, quasi trasparente , altrimenti utilizzate la sfogliatrice casalinga e regolate la rotella al minimo). Fate attenzione! La pasta deve essere omogenea, senza strappi o imperfezioni altrimenti in cottura si romperà e farà fuoriuscire il ripieno.
Stendete le sfoglie ottenute (se avrete lavorato con la macchinetta avrete per forza di cose più sfoglie) sopra ad una placca rivestita di carta forno. Cospargete il ripieno sulle sfoglie. Aiutandovi con la carta da forno arrotolate lo strudel su se stesso avvolgendo il ripieno.
Spennellate la superficie con un po’ di burro fuso e cospargete di zucchero.
Ponete in forno a 180° per circa 45 minuti.
venerdì 26 aprile 2013
I "zaleti"
...questa ricetta è tipicamente veneta: si tratta di friabili biscottini arricchiti dall'uvetta che devono il loro nome alla farina gialla di cui sono fatti. Esistono mille versioni di questi "zaleti", ogni famiglia ha la sua: io ho preso quella di mia madre e l'ho un po' "raffinata". Infatti l'aggiunta di fecola e la sostituzione dello zucchero semolato con lo zucchero al velo li rende più sabbiosi e meno consistenti, come piace a me!
Ingredienti:
100 gr di farina di mais del tipo fioretto
75 gr di farina 00
80 gr di uva passa
80 gr di zucchero al velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di fecola di patate
100 gr di burro
mezzo bicchiere di grappa veneta (io uso la Nardini riserva)
un tuorlo d'uovo grande
un pizzico di sale
zucchero al velo per spolverizzare
Procedimento:
risciacquate l'uvetta e ammollatela nella grappa lasciandovela macerare per circa un'oretta.
Lavorate con il frullino elettrico (o nell'impastatrice) il burro a spuma con lo zucchero, aggiungete il tuorlo e lavorate fino ad ottenere una crema.
Versate le farine, la vanillina, il sale e la fecola e lavorate con le fruste fino al completo assorbimento.
Aggiungete infine l'uvetta, con tutto il suo preziosissimo e alcoolico liquido. Lavorate con una spatola per amalgamare bene.
Trasferite l'impasto in una sac à poche e depositate, su di una placca foderata di cartaforno, tanti mucchietti di impasto (in mancanza della tasca da pasticcere, potete formarli anche con le mani).
Infornate a 180° per circa 15 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare su di una gratella da pasticceria dopodiché spolverate con un po' di zucchero al velo, un po' alla carlona, in maniera non troppo curata: perderebbero quel che di grezzo che è la loro principale caratteristica da "biscotti della nonna"...!
...ah! sapete che cosa? sono ottimi inzuppati...nella grappa!!! ma che sia buona!
Ingredienti:
100 gr di farina di mais del tipo fioretto
75 gr di farina 00
80 gr di uva passa
80 gr di zucchero al velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di fecola di patate
100 gr di burro
mezzo bicchiere di grappa veneta (io uso la Nardini riserva)
un tuorlo d'uovo grande
un pizzico di sale
zucchero al velo per spolverizzare
Procedimento:
risciacquate l'uvetta e ammollatela nella grappa lasciandovela macerare per circa un'oretta.
Lavorate con il frullino elettrico (o nell'impastatrice) il burro a spuma con lo zucchero, aggiungete il tuorlo e lavorate fino ad ottenere una crema.
Versate le farine, la vanillina, il sale e la fecola e lavorate con le fruste fino al completo assorbimento.
Aggiungete infine l'uvetta, con tutto il suo preziosissimo e alcoolico liquido. Lavorate con una spatola per amalgamare bene.
Trasferite l'impasto in una sac à poche e depositate, su di una placca foderata di cartaforno, tanti mucchietti di impasto (in mancanza della tasca da pasticcere, potete formarli anche con le mani).
Infornate a 180° per circa 15 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare su di una gratella da pasticceria dopodiché spolverate con un po' di zucchero al velo, un po' alla carlona, in maniera non troppo curata: perderebbero quel che di grezzo che è la loro principale caratteristica da "biscotti della nonna"...!
...ah! sapete che cosa? sono ottimi inzuppati...nella grappa!!! ma che sia buona!
martedì 5 febbraio 2013
La sbriciolona alle mele
...ieri ero in cucina con il mio piccolo Angelo, in uno di quei momenti di perfetta sintonia in cui basta un attimo per guardarsi negli occhi e pensare "...dai, facciamo qualcosa insieme!".
Lavare le mani con cura, arrotolare le maniche, mettere il grembiule da cucina: ho penato tanto perchè imparasse queste regole di base che ora, quando le fa in autonomia, quasi mi commuovo e dico a me stessa "...ma guarda che ometto, il mio bambino!"...
Insomma, com'è e come non è...sfogliando un paio di libri e inventariando gli ingredienti disponibili ci siamo un po' inventati questo dolce.
Lo spunto principale è stato, solleticati da una ricetta di un pasticciere famoso che abbiamo adattato, un bel panettone che era avanzato da Natale. Bello, buono, integro ma non più appetibile. Ne abbiam mangiati tanti...
Quindi , eccovi un modo per riciclarlo.
Se non lo avete, lo potete sostituire con qualsiasi tipo di avanzo. Focacce, brioches, pan di spagna...
La ricetta da cui abbiamo attinto è una ricetta di Luca Montersino in cui la copertura era di streussel al marzapane. Ma noi il marzapane...l'abbiam mangiato a Natale!!!!
Ingredienti:
per il ripieno
5 cucchiai zucchero di canna
4 cucchiai di Maraschino
3 mele belle grosse (io ho usato le Golden Delicious)
80 gr di uva passa
80 gr di arancia candita (deve essere ottima, di drogheria!)
50 gr di burro fuso
300 gr di panettone con canditi e uvetta
50 gr di latte intero
2 cucchiai di marmellata di pesche a pezzettoni
il succo e la buccia di un limone
per il guscio:
300 gr di pastafrolla
per la copertura
150 gr di pastafrolla
80 gr di pane grattugiato
50 gr zucchero semolato
50 gr di farina autolievitante
1 uovo intero
30 gr di burro
1 bustina di vanillina
Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Tagliate a cubetti il panettone; mettetelo in una ciotola capiente e ammollatelo con il latte. Aggiungete il burro fuso, lo zucchero e i canditi tagliati a dadini. Mettete l’uvetta in ammollo nel Maraschino per circa una ventina di minuti dopodichè trvasatela con tutto il liquore dentro alla ciotola del panettone. Tagliate le mele a cubetti, spruzzatele con il succo di limone e aggiungetele al ripieno. Mescolate bene ma con grazia per non spappolare o sfarinare. Grattugiate finemente la buccia del limone, spolveratela sul composto insieme allo zucchero di canna e lasciate riposare.
Imburrate ed infarinate una tortiera di 22 cm di diametro, stendete i 300 gr di pastafrolla e con essa foderate lo stampo. Bucherellatene il fondo e velate con la marmellata di pesche.
Versate il ripieno nel guscio di pastafrolla.
In una ciotola o nell'impastatrice, impastate i 150 gr di frolla per la copertura con il pane grattugiato. Aggiungete la vanillina, il burro, la farina , lo zucchero e l'uovo impastando fino a che avrete ottenuto una nuova pasta simile alla frolla ma un po' più morbida.
Mettete questo impasto nello schiacciapatate e formate dei "vermetti" che userete per fare sulla torta una specie di copertura irregolare. Se non possedete l'arnese per le patate, non importa: potete ridurre l'impasto in tante briciolone e ve la caverete ugualmente bene...
Mettete nel forno, ovviamente preriscaldato, a 180° per circa 45 minuti. FATE ATTENZIONE! le mele che ho usato io erano molto asciutte. Se doveste usare delle mele con un contenuto di acqua elevato, questo potrebbe incidere sui tempi di cottura. E' molto importante che il guscio di frolla si asciughi bene e che il fondo sia ben cotto.
Piuttosto che lasciarla cruda, fatela uscire dal forno bella tostata e croccante!
Vi assicuro che è una vera prelibatezza!
Lavare le mani con cura, arrotolare le maniche, mettere il grembiule da cucina: ho penato tanto perchè imparasse queste regole di base che ora, quando le fa in autonomia, quasi mi commuovo e dico a me stessa "...ma guarda che ometto, il mio bambino!"...
Insomma, com'è e come non è...sfogliando un paio di libri e inventariando gli ingredienti disponibili ci siamo un po' inventati questo dolce.
Lo spunto principale è stato, solleticati da una ricetta di un pasticciere famoso che abbiamo adattato, un bel panettone che era avanzato da Natale. Bello, buono, integro ma non più appetibile. Ne abbiam mangiati tanti...
Quindi , eccovi un modo per riciclarlo.
Se non lo avete, lo potete sostituire con qualsiasi tipo di avanzo. Focacce, brioches, pan di spagna...
La ricetta da cui abbiamo attinto è una ricetta di Luca Montersino in cui la copertura era di streussel al marzapane. Ma noi il marzapane...l'abbiam mangiato a Natale!!!!
Ingredienti:
per il ripieno
5 cucchiai zucchero di canna
4 cucchiai di Maraschino
3 mele belle grosse (io ho usato le Golden Delicious)
80 gr di uva passa
80 gr di arancia candita (deve essere ottima, di drogheria!)
50 gr di burro fuso
300 gr di panettone con canditi e uvetta
50 gr di latte intero
2 cucchiai di marmellata di pesche a pezzettoni
il succo e la buccia di un limone
per il guscio:
300 gr di pastafrolla
per la copertura
150 gr di pastafrolla
80 gr di pane grattugiato
50 gr zucchero semolato
50 gr di farina autolievitante
1 uovo intero
30 gr di burro
1 bustina di vanillina
Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Tagliate a cubetti il panettone; mettetelo in una ciotola capiente e ammollatelo con il latte. Aggiungete il burro fuso, lo zucchero e i canditi tagliati a dadini. Mettete l’uvetta in ammollo nel Maraschino per circa una ventina di minuti dopodichè trvasatela con tutto il liquore dentro alla ciotola del panettone. Tagliate le mele a cubetti, spruzzatele con il succo di limone e aggiungetele al ripieno. Mescolate bene ma con grazia per non spappolare o sfarinare. Grattugiate finemente la buccia del limone, spolveratela sul composto insieme allo zucchero di canna e lasciate riposare.
Imburrate ed infarinate una tortiera di 22 cm di diametro, stendete i 300 gr di pastafrolla e con essa foderate lo stampo. Bucherellatene il fondo e velate con la marmellata di pesche.
Versate il ripieno nel guscio di pastafrolla.
In una ciotola o nell'impastatrice, impastate i 150 gr di frolla per la copertura con il pane grattugiato. Aggiungete la vanillina, il burro, la farina , lo zucchero e l'uovo impastando fino a che avrete ottenuto una nuova pasta simile alla frolla ma un po' più morbida.
Mettete questo impasto nello schiacciapatate e formate dei "vermetti" che userete per fare sulla torta una specie di copertura irregolare. Se non possedete l'arnese per le patate, non importa: potete ridurre l'impasto in tante briciolone e ve la caverete ugualmente bene...
Mettete nel forno, ovviamente preriscaldato, a 180° per circa 45 minuti. FATE ATTENZIONE! le mele che ho usato io erano molto asciutte. Se doveste usare delle mele con un contenuto di acqua elevato, questo potrebbe incidere sui tempi di cottura. E' molto importante che il guscio di frolla si asciughi bene e che il fondo sia ben cotto.
Piuttosto che lasciarla cruda, fatela uscire dal forno bella tostata e croccante!
Vi assicuro che è una vera prelibatezza!
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