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martedì 29 gennaio 2013

Il tronchetto con chantilly all'albicocca cioccolato

...ancora pioggia????
Se avete del cioccolato e della confettura di albicocche...sfogatevi con questo dolce: un po' Sacher e un po' tronchetto!





Ingredienti:
per il rotolo al cioccolato:
5 tuorli
4 albumi
150g di zucchero
100g di farina
50g di cacao
1 bustina di vanillina
per la bagna:
125 gr di marmellata di albicocche
80 gr di acqua
40 gr di sciroppo alla vaniglia
50 gr di maraschino freddo
per la farcia:
125 gr di marmellata di albicocche
80 gr di acqua
mezza bustina di preparato in polvere per gelatina
400 ml di panna vegetale da montare
per la ganache montata:
270 gr di cioccolato fondente
400 ml di panna fresca

Procedimento:
per il rotolo al cacao:
In una terrina a sponde alte , sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che risultino gonfi e spumosi. Montate gli albumi a neve ed incorporateli, ben sodi, ai tuorli con molta delicatezza. Aggiungete la farina setacciata con il cacao e la vanillina.
Versate il composto in una teglia grande ricoperta con un foglio di carta forno infornate a 230° per 7-8 minuti minuti. Estraete dal forno, lasciate raffreddare per 5 minuti e poi eseguite velocemente questa operazione: staccate il rotolo dalla carta forno come se si trattasse del retro di una figurina, poggiatelo su di un canovaccio bello asciutto ad uso esclusivo della cucina e arrotolatelo su se stesso.

Lasciatelo raffreddare per una ulteriore mezz’ora.

per la bagna:
in un pentolino scaldate la marmellata con l’acqua e lo sciroppo di vaniglia. Quando alza il bollore, spegnete il fuoco e frullate con un frullino ad immersione. Aggiungete il maraschino e lasciate raffreddare completamente.

per la chantilly all’albicocca:
in u n pentolino stemperate la gelatina in polvere con l’acqua. Quando siete sicuri di non avere lasciato neppure un grumo, aggiungete la marmellata. Accendete il fuoco e fate bollire per circa 4 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare completamente.

Nel frattempo montate la panna vegetale (che dovrebbe già essere zuccherata). Controllate che il composto all’albicocca sia freddo ed incorporatelo alla panna senza smontarla, quindi agite con una spatola di silicone e con movimenti lenti dal basso verso l’alto.

per la ganache:
sciogliete a bagnomaria il cioccolato con metà della panna. Quando avrete un composto lucido e liscio, amalgamate la rimanente panna e fate raffreddare IN FRIGORIFERO per almeno un’ora. Trascorso questo tempo, montate questa crema al cioccolato con le fruste elettriche. E’ un lavoro abbastanza lungo ma ne vale la pena: ad un certo pun to la crema comincerà ad inspessire e successivamente a cambiare colore. Da marrone scuro, virerà verso il marrone chiaro e apparirà spumosa. Ecco la vostra “ganache montata”. Mettete in frigorifero, coperta.

Montaggio del dolce:
stendete sul piano di lavoro un bel foglio di carta forno, inzuccheratelo bene (meglio utilizzare lo zucchero al velo) e srotolate la base al cacao in maniera da stenderla bene. Bagnatela con la bagna all’albicocca. Per fare questo passaggio io utilizzo un biberon dei miei figli, con la tettarella “generosa”; lo riempio con lo sciroppo e spruzzo la base o il pan di spagna: questo mi garantisce una “inzuppatura” uniforme e regolare.

Spalmate il rotolo con la chantilly all’albicocca e poi, aiutandovi con la carta forno, arrotolate il pan di spagna su se stesso.

Stringete bene (in modo da avere un tronchetto regolare) ma non troppo (altrimenti la farcitura tende ad uscire. Avvolgete il tronchetto nella carta forno e mettetelo in frigorifero per un’ora.

Trascorso il tempo del riposo, togliete la carta forno.

Trasferite la ganache montata in una sac a poche e, con una bocchetta a stella, coprite il tronchetto deponendo dei ciuffetti regolari di crema.

Conservate in frigorifero ma, lasciate a temperatura ambiente mezz’oretta prima di servirlo!




Peccato che le foto non siano eccezionali...


...era proprio buono!

sabato 10 novembre 2012

La treccia all'albicocca

...è un fine settimana da focaccia: umido e freddo. Una colazione domenicale con una bella tazza di caffè fumante e un pezzo di treccia casereccia? Se iniziate adesso, per domani mattina avrete la vostra fugassa!
Con le dosi indicate ve ne verranno due: intrecciate e morbide morbide...!




Ingredienti:
per l'impasto
250 gr di farina manitoba
270 gr di farina 00
10 gr di lievito di birra secco
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
2 limoni non trattati
1 cucchiaino di sale
2 uova grandi
80 gr di burro molto morbido
150 ml di latte tiepido
per la farcitura
200 gr di ottima marmellata di albicocche con i pezzettoni
zucchero al velo per la spolverata finale


Procedimento:
Nell’impastatrice setacciate le due farine; aggiungetevi il lievito, lo zucchero, la vanillina e mescolate bene con il gancio impastatore (se non avete un’impastatrice, potete benissimo fare questa operazione dentro al boccale di un comune robot da cucina avendo l’accortezza di utilizzare le lame di plastica).

Aggiungete –una alla volta- le uova e il burro morbido fatto a piccolissimi pezzetti. Amalgamate bene, sempre con il gancio fino a che il burro si sarà intriso bene di farina. Per ultimo versate il latte appena intiepidito e lavorate bene fino a che l’impasto sarà elastico e si staccherà dal recipiente. Anche se morbido non dovrà in nessun modo essere appiccicoso. Quindi quando aggiungete il latte, dosatelo perché in alcuni giorni in cui l’aria è più umida, ne basterà meno.
Aggiungete il sale e la buccia dei due limoni, grattugiata finemente e lavorate ancora un po’ fino al completo assorbimento.

Infarinate leggermente la palla ottenuta, fate un taglio a croce sulla sua superficie e mettetela a riposare coperta da un canovaccio in un luogo tiepido e riparato da correnti d’aria. La lievitazione durerà circa 70-80 minuti, vi accorgerete che il vostro panetto sarà raddoppiato. A questo punto poggiatelo su di un piano infarinato e sgonfiatelo con i pugni.
E' sempre valido il metodo di sgonfiare l'impasto  a cazzotti: non soffre, non si lamenta e subisce passivamente.  Voi vi sarete sfogati e lui lieviterà meglio. Visualizzate, per fare questa operazione, una persona che vi sta pesantemente antipatica: giuro che funziona!

Ricoprite con il canovaccio di prima e ponete a lievitare nel solito luogo tiepido e riparato per circa 50 minuti trascorsi i quali, rilavorate l'impasto sgonfiandolo bene su di un piano infarinato. Dividetelo ora in sei pezzi. Lavorate ogni pezzo fino a farlo diventare un salsicciotto lungo e regolare. Raggruppate ora questi salsicciotti a tre ed intrecciateli per ottenere due focacce a treccia.
poggiatele su di una placca foderata di carta forno, distanziate tra loro e, con un cucchiaio, distribuite abbondante marmellata sulla superficie.
Infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti circa.


Spennellate ancora di marmellata, spolverate di zucchero vanigliato.
 ...che profumo e ...che colazione!

domenica 22 luglio 2012

La confettura di albicocche

...avete qualche chilo di buona frutta matura che non sapete come utilizzare? Che cosa c'è di meglio di una genuina confettura fatta in casa? I miei genitori hanno un albicocco che l'anno scorso si è dimostrato parecchio avaro. Quest'anno, invece possiamo dire che abbia addirittura esagerato. Mi sono trovata  con due cassette di albicocche piccole ma polpose e dolci e quindi...



Ingredienti:
800 gr di zucchero
1200 gr albicocche mature (il peso è senza nocciolo)
1 baccello di vaniglia
Il succo di mezzo limone


Procedimento: 
lavate accuratamente le albicocche, tagliatele in due ed eliminate il picciolo e il nocciolo. Pesatene 1,2 kg e mettetele in una casseruola a bordi alti. Aggiungete il succo del limone. Accendete il fuoco e, a fiamma dolce, fate cuocere la frutta fino a che sarà sfatta (ci vorrà circa un’oretta e mezza) facendo attenzione a mescolare spesso in modo che non si attacchi al fondo. 

Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e con un coltello raschiate i semini interni e metteteli nella frutta. Aggiungete lo zucchero a pioggia e fate cuocere fino a che quest’ultimo si sarà completamente liquefatto, vale a dire per circa 45 minuti. 

Nel frattempo preparate dei vasetti di vetro da marmellata, lavateli accuratamente e asciugateli.


Quando la confettura sarà pronta, versatela ancora bollente nei vasetti e chiudete subito con gli appositi coperchi. ATTENZIONE! Io riutilizzo i vasetti ma non i coperchi che acquisto sempre nuovi ad ogni conserva. 
Capovolgete i vasi di vetro in modo che la confettura bollente venga a contatto con il coperchio. Dopo circa due minuti, riposizionateli diritti e non toccateli più fino a che saranno andati sottovuoto. Faranno un caratteristico rumore di risucchio e si formerà una conca sul coperchio (ci metteranno anche parecchie ore).



NB: se alcuni dei vostri vasetti non sono andati sottovuoto, potete conservarli in frigorifero e consumarli velocemente, magari per una crostata o per farcire un dolce.